In tanti mi avete chiesto di raccontarvi di più su come diventare artisti/autori professionisti o migliorare la propria carriera. Ecco svelati 5 aspetti essenziali per navigare con successo nell’avventuroso oceano del lavoro creativo.
1. Datti obiettivi precisi
Il mondo creativo è troppo vasto e pieno di percezioni irreali. Senza una rotta precisa, col passare degli anni è quasi certo che finirai fuori strada rispetto alle tue aspettative.

Obiettivi e passi avanti: da semplice visitatrice di Lucca Comics (2012) al magnifico stand del collettivo Imaginaria (2018).
Datti un paio di obiettivi a lungo termine (5-10 anni), a medio termine (3-5 anni) e a breve termine (6 mesi – 1 anno) che siano collegati tra loro, formando una rotta da seguire passo-passo per realizzare il tuo sogno finale.
Spezzetta gli obiettivi fino ad ottenere un calendario settimanale di attività: ogni giorno diventerà produttivo e farai un piccolo -ma reale- passo avanti.
2. Scegli il tuo approccio
Ogni carriera artistica si può affrontare in due modi diversi.
Il primo è quello di specializzarsi puntando a un settore, una nicchia o perfino un editore preciso. Si tratta ovviamente di un obiettivo a lungo termine, come ad esempio diventare un disegnatore per Marvel/DC, avere il proprio libro pubblicato da un determinato editore, diventare illustratore di punta di libri per bambini. E così via…
In questo caso bisognerà pianificare con cura tutti i passi e gli obiettivi intermedi, nonché un piano B (ma ti consiglierei di pensare pure a un piano C) per restare in pista nel caso in cui qualcosa non andrà come previsto.

Un fotogramma del film “Labyrinth”.
Il secondo metodo è quello orizzontale, che si basa sulle competenze piuttosto che sugli obiettivi.
Si comincia specializzandosi in un settore, fino a raggiungere un livello professionale per quanto riguarda il know-how e la qualità dei risultati. A quel punto ci si espande a un settore simile, poi un altro ancora…
Questo permette di accumulare un mix unico e utile di competenze trasversali a diversi settori. Potremo costruirci una carriera con un lavoro artistico e che amiamo, anche se nel frattempo abbiamo modificato i nostri obiettivi a lungo termine.
Entrambi i metodi hanno pro e contro, si tratta solo di scegliere quello a te più congeniale.
3. Studia il settore, valorizzati, posizionati

Fiera paleontologica a Tokyo, Giappone. Visitatori interessati a un poster che ho realizzato.
Non basta essere bravi a disegnare o avere fortuna.
Ho accennato qualcosa parlando di cosa c’è nella testa di un editore, come pure dovrebbero interessarci la percezione del pubblico, il funzionamento della distribuzione, gli aspetti legali e contrattuali.
Per lavorare in un settore creativo bisogna studiarlo e capire come funziona davvero, al netto di tutte le illusioni che ci arrivano da fuori.
Più sarà nitido il quadro risultante dalle nostre indagini, meglio potremo valorizzare le nostre capacità e distinguerci posizionandoci con una voce e uno stile precisi. Qui si aprirebbe una lunghissima parentesi sul personal branding, che però merita un discorso a parte da rimandare ai prossimi articoli.
Ho riassunto due segreti “bonus” in un comodo PDF che puoi scaricare qui.
Ora che hai in mano i 5 segreti, dimmi cosa ne pensi!
Sei d’accordo? Ne aggiungeresti altri? Quali?
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