Strategie senza fiere per Artisti, Scrittori, Editori

Dopo che la pandemia del coronavirus ha imposto lo slittamento di importanti fiere da marzo all’autunno, è di ieri la notizia che Riminicomix 2020 non si farà. Dobbiamo preparaci al peggio? Fino a quando possiamo sopravvivere senza le fiere e gli eventi di settore?

Socialità e pandemia

Lo ammetto, sono tra le persone che hanno superato bene la quarantena. Mi sono preoccupata e ho avuto paura, come tutti, ma il covid-19 non è il primo sconvolgimento epocale che vivo.

C’è stato Chernobyl, la guerra in Jugoslavia appena al di là del mare e quella del Golfo, poco più oltre, la mafia dinamitarda che ci ha portato via eroi come Falcone e Borsellino, diverse crisi economiche e di governo, l’11 settembre, e nel frattempo tutti i cambiamenti tecnologici e sociali che ci hanno traghettato dai primi anni ’80 a oggi, nel 2020.

Dopo tutto questo, ai miei occhi il coronavirus è solo l’ennesimo evento che cambia le carte in tavola e ci impone di adattarci alle nuove regole del gioco.

Le tempistiche verso la normalità

Se le crisi passate mi hanno insegnato qualcosa, è che la vecchia normalità non tornerà più.

Avremo una nuova routine che ci vedrà più “nordici” e distaccati nei comportamenti, più attenti all’igiene, più preoccupati all’idea di toccare sconosciuti o buttarci in mezzo a una folla festante.
Se faremo finta di nulla ci toccherà una nuova quarantena, come minimo, dato che il virus non guarda in faccia a nessuno.

Molti esperti prevedono una nuova ondata autunnale di coronavirus, proprio nel periodo in cui sono state posticipate molte fiere importanti. Per il vaccino ci vorrà almeno un anno, restando ottimisti. Non ho le competenze o fonti per prevedere come e quanto il covid muterà, perciò non mi addentro in questo aspetto.

Tutto considerato, ci aspetta un lungo periodo senza fiere, che ci restituirà una normalità diversa da quella a cui eravamo abituati.

È realistico aspettarsi che i primi eventi di massa saranno possibili solo dalla fine 2020, o addirittura da marzo 2021.

I nervi scoperti del settore artistico e culturale

La crisi causata dalla quarantena ha messo a nudo in modo brutale l’ipocrisia del rapporto tra l’arte e la gente comune, i non addetti ai lavori.

Sempre in questi giorni, la comunità artistica si è infiammata per un sondaggio del giornale singaporiano Straits Times che indica l’artista come il mestiere meno essenziale tra quelli in elenco. Eppure il forte stress della quarantena è stato alleggerito proprio dall’arte: offerte speciali delle piattaforme di streaming, libri e fumetti cartacei e in ebook, videogiochi, performance musicali e di danza su YouTube, disegni da colorare e giochi per i più piccoli.

Eppure per le persone questa non è arte. In pratica, non si accorgono di avercela davanti. Puoi essere stupito e indignato da questo, ma se conosci un po’ il mercato artistico saprai che soffre di due problemi cronici: promozione e distribuzione.

Le fiere del fumetto e del libro coprono entrambi gli aspetti, poiché servono sia a farci conoscere che a vendere le nostre opere. Ma, se ci pensi bene, quali altri canali di promozione e distribuzione ci sono? Quanti sono accessibili a chiunque non sia un grosso gruppo editoriale? Quanti autori o case editrici hanno le competenze e le risorse per promuoversi in modo efficace?

Quello dell’editoria è ancora un settore chiuso su se stesso, che non riesce a innovare e uscire dalla propria cerchia. Ecco perché, a mio parere, la situazione per noi artisti ed editori si è rivelata particolarmente tragica.

Idee per salvare l’arte… e il nostro lavoro

Troverai nell’Area Download una guida con 5 pagine fitte di suggerimenti divisi in Competenze, canali e aree, Tecnologia e Marketing.

Come te, spero che le fiere, gli eventi e gli spettacoli tornino il prima possibile. Nel frattempo, però, possiamo cogliere l’occasione di scoprire nuove opportunità.

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Francesca Urbinati Artist

Francesca Urbinati

Sono illustratrice e fumettista freelance. Ho lavorato su effetti speciali 3D, graphic design e multimedia per RAI, Mediaset, Adobe, ArtOrder LLC, Studio Hamburg, MoveTheGame e molti altri. Pubblico la serie a fumetti Niki Batsprite e aiuto altri artisti e autori a emergere.
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