Libri e fumetti: il meccanismo della distribuzione

Abbiamo completato il nostro libro, fumetto o artbook. Ora dobbiamo farlo arrivare in mano ai lettori. In una parola, distribuirlo. Ecco come funziona la catena distributiva tradizionale e perché non è per tutti.

Il distributore giusto

Prima di addentrarci nel mondo della distribuzione, dobbiamo informarci sui giocatori in campo. Alcune realtà possono rivelarsi effimere, sparendo o chiudendo intere divisioni nel giro di un mese. Altre, sotto le vesti da distributore, sono editori con una loro filiera distributiva.

Inoltre, così come gli editori hanno un catalogo preciso per generi e stili, altrettanto fanno i distributori. Dunque, esattamente come per gli editori, dobbiamo avviare una ricerca minuziosa sui distributori per individuare il referente o la divisione giusta da contattare.

Come si contatta un distributore

Forse ti è già familiare la proposta da inviare agli editori, con la lettera di presentazione e i dettagli tecnici dell’opera.

Nel caso di un’autoproduzione, l’editore siamo noi. Dovremo quindi vestire i suoi panni e inviare una proposta direttamente al distributore, stringata e con tutte le informazioni tecniche per valutare se inserirla nel suo catalogo.

Confezioniamo una proposta professionale, concisa e accattivante. Se abbiamo fatto bene la nostra ricerca, avremo anche reperito l’indirizzo email più opportuno a cui mandarla.

La prima apparizione di Niki Batsprite sul catalogo Anteprima, luglio 2011.

Possiamo contattare più distributori alla volta, avendo cura di personalizzare il testo dell’email. Il settore è piccolo e gli addetti ai lavori si conoscono tra loro: la probabilità che ci raccomandino a un collega più adatto o ci mettano in lista nera sono altrettanto alte!

Il contratto di distribuzione

Se i nostri sforzi daranno frutti, ci verrà proposto un contratto di distribuzione. Evviva!

Preparati a perdere il 50-60% del prezzo di copertina. Tale è la fetta del distributore.

Il vantaggio è che venderemo le nostre copie al distributore e saremo a posto: dovremo solo consegnargli le quantità che ci ordina, al resto pensa lui.
Tutto a posto, quindi? Ovviamente no, il puzzle è molto più complesso di così.

La filiera distributiva

Il distributore manderà nei punti vendita alcune copie a campione. Il resto sarà disponibile solo su ordinazione, quindi invisibile al pubblico, a meno che non lo conosca già e lo richieda al negoziante.

A questo punto possono verificarsi un sacco di intoppi.

Ad esempio, il negozio non raggiunge il minimo d’ordine, per cui il distributore in quella settimana non gli manda niente. Non solo il tuo libro, proprio niente. La frase “Il corriere non è passato” si riferisce proprio a questa situazione e penalizza in modo particolare i piccoli punti vendita.

Prima che un lettore riceva il tuo titolo ordinato in libreria/fumetteria, potrebbero passare anche 6 mesi!

Oppure c’è il caso della fumetteria che se ne lava le mani e dice che il titolo è esaurito, anche se non è vero: non avendo reso, deve pagare tutto ciò che ordina al distributore, quindi non vuole ordinare titoli che non sono mainstream e che non è sicuro di vendere, specie se il cliente nel frattempo sparisce o lo compra altrove.
La triste frase “l’avevo ordinato in fumetteria ma poi l’ho comprato a Lucca Comics” è lo specchietto perfetto di questo problema.

Distribuzione VS marketing

Come forse hai intuito leggendo fin qui, uno degli errori peggiori che possiamo commettere è confondere la distribuzione col marketing.

Se nessuno conosce la nostra opera, nessuno la esporrà o la ordinerà, rendendo inefficace l’appoggio del distributore.

Certo, il distributore ci espone sul suo catalogo, ma l’onere di promuoverci e spingere la gente ad acquistare il nostro titolo spetta a noi, in qualità di editori di noi stessi.

Questa esigenza crea un corto circuito per cui diventa molto importante il contatto umano durante le fiere, dove allo stesso tempo possiamo vendere saltando a piè pari i problemi del sistema distributivo tradizionale.

Il distributore diventa quindi un canale di vendita tra tanti. Non l’unico e, probabilmente, nemmeno quello principale. Come gli altri canali, funzionerà in proporzione alla qualità e quantità del nostro marketing.


Il contenuto extra di questo articolo è niente meno che la proposta di distribuzione di Niki Batsprite, la nostra serie a fumetti che Starshop ha preso a catalogo fin dal primo volume, uscito nel 2011 (mentre scrivo stiamo lavorando all'undicesimo). Puoi scaricare il PDF originale dall'Area Download, dopo l'iscrizione gratuita a Touched By Art. Sono sicura che sarà un'ottima guida per preparare la tua proposta di distribuzione!

    Ho qualcosa per te!

  • Iscriviti GRATIS a Touched By Art
  • Scarica guide e risorse utili

avatar
3000
  Subscribe  
Notificami