Le fiere del fumetto e del libro sono una finestra importantissima per ogni autore. Tu sei pronto a sfruttarle al meglio? Sto per svelarti alcuni accorgimenti per interagire al meglio col variegato pubblico delle fiere.

Distinguere tra pubblico e target
Anche se sono due concetti base del marketing, ho notato che creano molta confusione tra gli autori.
Non c’è nulla di male! Ogni nostro progetto ha qualcosa di intimo e personale, che ci è costato molta fatica tirare fuori. E’ normale diventare emotivi al solo pensiero di presentarlo a degli sconosciuti.
Tuttavia per avere successo dobbiamo usare la testa e iniziare a guardare il pubblico con occhi diversi.
Più una fiera del fumetto è vasta e articolata, più saranno variegate le tipologie di visitatori: lettori di libri o fumetti con diversi gusti, aspiranti fumettisti e illustratori, cosplayer, gamers e appassionati di videogiochi, comitive di amici, curiosi, famiglie con bambini, e così via.
Questa carrellata di persone diverse compone il pubblico.
Ora presta attenzione, perché qui sta la chiave di tutto.
A te interessano solo alcuni di loro: quelli che hanno gusti compatibili con le tue opere.
Loro sono il tuo target, coloro con cui puoi realmente costruire un legame. Non importa se il resto del pubblico ti ignora, non ti porterebbe nulla comunque.
Devi concentrare i tuoi sforzi sull’attirare il tuo target, lasciando perdere gli altri.
Il nostro ruolo è quello di filtro che indichi alle persone se abbiamo ciò che stanno cercando… o che non sanno ancora di desiderare!
Perché nessuno si ferma al mio stand?
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Salottino dei Pennelli
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