5 falsi miti su disegno e illustrazione

Il settore artistico è pieno di falsi miti in grado di scoraggiare chiunque. Ecco i 5 peggiori svelati per te.

Fin da piccola ne ho sentite di cotte e di crude su come si diventa bravi disegnatori. Col senno di poi, posso affermare che la realtà lavorativa è del tutto diversa.

Meglio essere preparati! Ho stilato una lista dei falsi miti che ho incontrato durante la mia carriera.

1. Un vero artista non usa mai la gomma

Falsissimo. La verità è che un disegnatore serio non teme di ricominciare lo stesso disegno decine di volte. E' ben cosciente che spesso è preferibile ricominciare da zero piuttosto che tentare di salvare un disegno iniziato col piede sbagliato.

Inoltre, ogni disegnatore professionista è abituato a schizzare decine di variazioni sul tema, per poter valutare concretamente quale sia l'inquadratura, la posa o l'espressione migliore.

Disegno realizzato da Alessandro Coraglia dopo pochi mesi di corso.

2. Bisogna avere talento per il disegno

Il talento innato aiuta moltissimo, ma non è indispensabile. Il fatto è che chi ha talento per il disegno inizia a coltivare prestissimo questa passione (nel mio caso avevo appena 3 anni) e spende l'adolescenza in scuole d'arte dove continua a sperimentare ed esercitarsi.

La sensibilità caratteriale di queste persone unita agli anni di perfezionamento li fa apparire come "miracolati" impossibili da emulare.

Invece è vero l'esatto contrario: chiunque può imparare lo spirito di osservazione e l'amore per i dettagli, nonché a tenere in mano una matita. Ci sono tantissime regole da sapere per disegnare bene, dalle ombre alla teoria del colore, dalla prospettiva al come rendere una scena viva ed emozionante. Però sono tutte informazioni che chiunque può studiare, memorizzare e mettere in pratica.

Per questo, quando universitari pentiti o impiegati insoddisfatti mi chiedono come possono entrare nel mondo del disegno, il mio primo consiglio è di recuperare il tempo perduto: frequentare una scuola o un corso ed esercitarsi con costanza. Col tempo i risultati arriveranno senza dubbio!

3. Le idee folgoranti sono le migliori

Eh, magari! Purtroppo anche l'idea più splendida è sempre migliorabile una volta arrivata sul foglio.

Si ritorna al discorso di qui sopra: schizzare più versioni possibili dell'idea originaria. Se l'idea è davvero buona, probabilmente alla fine sceglierete il primo schizzo. Ma gran parte delle volte scoprirete che la vostra geniale idea acquista forza se cambiate l'inquadratura o l'illuminazione rispetto alla folgorazione che vi ha attraversato la mente.

Anche artisti affermati come Eric Fortune si basano su appositi riferimenti.

4. Bisogna saper disegnare tutto

Non so chi ha distorto questa frase, ma probabilmente l'originale era "bisogna conoscere tutte le regole del disegno".

È impossibile saper disegnare ogni elemento dell'universo conosciuto! Però applicando con esperienza tutte le regole del disegno è possibile disegnare bene qualsiasi cosa, anche se non l'avete mai disegnata prima.

Un illustratore non può conoscere ogni dettaglio a memoria e men che meno inventarselo. La verità è che per ogni illustrazione i professionisti si basano su valanghe di riferimenti fotografici, spesso raccolti o creati appositamente.

Per esempio Eric Fortune ha scattato o raccolto foto apposite per realizzare una illustrazione all'apparenza semplice, composta da un unico personaggio e uno sfondo nebbioso.
Non farti ingannare dal realismo del risultato finale: Eric non ha costruito una composizione fotografica, ha proprio ridisegnato tutti gli elementi da zero basandosi sullo schizzo definitivo e sulle foto che aveva preparato in precedenza.

5. Disegnare è facile e divertente

No, cavolo. Altrimenti non sarebbe (anche) un lavoro.

Disegnare implica concentrazione, disciplina, studio, esercizio costante, applicazione di teorie e regole emerse lungo tutta la storia dell'arte. È già molto meno attraente, vero?

Disegnare è un po' più facile se si hanno talento e passione dalla propria parte, ma resta un'attività molto impegnativa a livello mentale.

Disegnare per hobby può essere rilassante, divertente e gratificante. Lo diventa molto meno quando avete una data di consegna che vi alita sul collo, o dovete disegnare anche quando "non è giornata".

Insomma, per la maggior parte delle persone il disegno è una splendida attività ricreativa solo finché rimane un hobby.

Il mio consiglio finale è questo: disegnate e imparate più che potete, farà certamente bene al vostro spirito! Però pensateci bene prima di trasformare questa splendida attività in lavoro, perché se affrontata nel modo sbagliato perde gran parte del suo fascino.


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Francesca Urbinati Artist

Francesca Urbinati

Sono illustratrice e fumettista freelance. Ho lavorato su effetti speciali 3D, graphic design e multimedia per RAI, Mediaset, Adobe, ArtOrder LLC, Studio Hamburg, MoveTheGame e molti altri. Pubblico la serie a fumetti Niki Batsprite e aiuto altri artisti e autori a emergere.

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ZioRiP
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ZioRiP

Concordo con te Francesca, grazie anche per la citazione del mio disegno della porsche cayman, si tratta del mio primo lavoro senza la guida dell’insegnate e ne sono abbastanza soddisfatto (anche se quando la visualizzavo nella mia mente era meglio del risultato su carta). Infine vorrei sottolineare la tua ultima affermazione relativa al disegno come professione. Penso che tutto quello che diventa un dovere non sia più piacevole come quando era un hobby ;o) Ah, se posso…. l’immagine originale della cayman si può guardare qui: http://www.ziorip.com/gallery/album/3/101-disegni/ e poi, siccome ho voluto fare il figo, anche qui: http://www.youtube.com/watch?v=nKP7596BzRU Se poi qualcuno… Leggi il resto »

Simopi
Ospite
Simopi

Come per tutte le cose del resto. Io sono un un professionista in information technology e ritrovo tutto ciò che hai detto sul disegno. Un conto è programmare per passione mettendoci tutto il tempo che vuoi e realizzando tutti i piccoli programmini che vuoi, un conto è farlo seriamente ponendoti obiettivi. Credo che alla base di tutto ci sia la passione. Sconsiglio sempre di intraprendere studi così difficili ed impegnativi se non vedo motivato chi mi sta di fronte… anche perché l’esperienza maggiore uno se la deve fare da solo, gli studi aiutano a mettere le basi ma è difficile… Leggi il resto »

Simo Shingo
Ospite
Simo Shingo

Infatti a causa di alcuni fattori, la mia passione per il disegno sta scomparendo… Spendo molto tempo, energie e impegno in quello che faccio, perché quando pubblico in rete voglio aver dato il massimo. Tuttavia i complimenti che ricevo sono rivolti più A ME che ai disegni stessi… Mentre chi ha studiato disegno, dice che non sono molto tagliato.
Quindi avrei bisogno di un giudizio spassionato (e sincerissimo) da un professionista che si occupa di queste cose… così potrei farmi un’idea definitiva e in caso negativo, disegnare soltanto per me senza pubblicarli più. Non mi offendo.

Se non chiedo troppo, ovviamente…

Gustavo Woltmann
Ospite
Gustavo Woltmann

Sono d’accordo, il mondo del disegno è circondato da falsi miti, in realtà con il giusto impegno chiunque può imparare a disegnare bene ed in pochissimo tempo. Il disegno della Porsche Cayman è favoloso. Gustavo Woltmann