Dettagli e segreti dei famosi pennarelli Copic, usati da mangaka, fumettisti e illustratori professionisti in tutto il mondo. Preciso che questo è un articolo spontaneo, basato sull’esperienza mia e del mio compagno come felici utilizzatori professionali da anni. I link ai prodotti sono intesi come un aiuto per chi volesse reperirli con facilità.
Qui di seguito troverai:
- Caratteristiche dei Copic markers
- Copic Ciao
- Copic Sketch
- Copic Multiliner e BS
- Copic Blender e toni pastello
- Trucchi per colorare con i pennarelli Copic
- Come ricaricare i pennarelli Copic
- App per gestire i tuoi Copic
Caratteristiche dei Copic markers
I pennarelli Copic sfruttano inchiostri a base alcolica, sono prodotti in Giappone dalla Too Markers e si sono rapidamente diffusi in tutto il mondo.
Ciò che li rende favolosi è la varietà dei 358 colori disponibili, la loro vividezza stabile nel tempo e la possibilità di sfumarli tra loro. Inoltre si possono mischiare ad altri medium, ad esempio l’acquerello o l’ecoline.
I Copic si comportano in modo simile all’acquerello, col vantaggio di non avere intorno pennelli sporchi e bicchieri d’acqua pronti a ribaltarsi. Una grande comodità sia nel lavoro quotidiano che durante le performance e le fiere.
I prezzi sono onesti considerata l’altissima qualità del prodotto e la possibilità di acquistare separatamente punte di ricambio, pennarelli singoli o vuoti, tanichette con inchiostro di ricambio, cofanetti con colori personalizzati.
Le taniche con l’inchiostro di ricarica sono piuttosto durature, anche oltre un anno anche facendo un uso frequente o professionale dei colori.
Una chicca extra è possibilità di miscelare diversi colori dalle tanichette dentro un pennarello vuoto, generando un nuovo colore inedito ed esclusivo.
I pennarelli Copic hanno 2 punte ciascuno: la punta a penna o a pennello e la punta a scalpello.
Copic Ciao
È la versione più economica dei Copic e comprende 180 colori, incluso lo sfumino trasparente chiamato Blender.
Montano una punta semi-rigida che si comporta in modo più simile a un pennarello che a un pennello. Questo rende il tratto più controllabile e, a mio parere, fa dei Copic Ciao la scelta migliore per avvicinarsi a questi strumenti.
Se vuoi imparare a sfumare con i Copic ti consiglio di iniziare con una piccola scala di grigi. Quando sfumare il chiaroscuro coi grigi ti sarà familiare potrai allargarti tranquillamente a tutti gli altri colori.
Esiste un interessante kit già pronto che contiene 5 gradazioni di grigio e una penna Multiliner da 0.3mm, perfetta per l’inchiostrazione.

Copic Sketch
Se sei un fanatico dei tratti morbidi e “pennellosi”, probabilmente apprezzerai di più i Copic Sketch. Questa è considerata la versione professionale, caratterizzata da 358 colori dotati di una punta molto morbida, usabile in tutto e per tutto come un pennello.
Sono disponibili in set da 3, 6, 12, 24, 36 e 72 colori tematici.
La cosa interessante dei Copic Sketch è che presso alcuni negozi di belle arti puoi riempire un set personalizzato con i colori che preferisci. In questo modo puoi investire un po’ alla volta solo sui colori che ti servono davvero o che ancora ti mancano.
Copic Multiliner e BS
In assoluto i miei preferiti.
La serie BS ha una sottile punta a pennello perfetta per fare lineart colorate, indelebili e non sfumabili, e dettagli minuscoli.
I Multiliner SP standard hanno punte rigide di vari spessori, adatte a inchiostrazioni nette e sottili come quelle dei manga. Si trovano in toni neri o seppia, particolarmente belli per schizzi a inchiostro o illustrazioni.
- Copic Multiliner SP e BS
- Nella prima immagine, lineart con Copic Multiliner BS e colorazione ad aquerello.
Copic Blender e toni pastello
Il pennarello blender contiene inchiostro trasparente, in pratica è il solvente per sfumare e cancellare i Copic. È contraddistinto dal codice 0 (zero).
I toni Sketch pastello, riconoscibili dal codice con 4 zeri, sono anch’essi quasi trasparenti e contengono solo una piccola parte di pigmento. Li uso sempre al posto del blender perché grazie alla piccola percentuale di colore donano più ricchezza alla sfumatura e tendono a “bruciarla” meno.
Trucchi per colorare con i pennarelli Copic
- Fan art di Daniele Garbugli ©Disney / Marvel
- Fan art di Daniele Garbugli ©Disney / Marvel
- Fan art di Daniele Garbugli ©Kurumada / Toei Animation
- Fan art di Daniele Garbugli ©Disney / Marvel
- Puoi sfumare i colori tra loro fintanto che la carta è umida. Anche dopo, spesso l’umidità del secondo colore è sufficiente a “sciogliere” il primo
- Usa un foglietto di prova e dai il tempo al colore di asciugare prima di sceglierlo. I colori Copic appaiono più chiari e brillanti quando sono asciutti
- Non temere di fare macchioni scuri, puoi intervenire schiarendo la sfumatura col blender o riempiendo i vuoti con un’altra velatura di colore
- I Copic sono a base alcolica e gli acquerelli a base d’acqua. Perciò passando gli acquerelli sopra la colorazione a Copic, questa resterà al suo posto
- Non usare i Copic su carta “da acquerello” o troppo assorbente, consumerai tantissimo inchiostro!
- Non lasciare i Copic aperti, la punta non deve maI asciugarsi o dovrai cambiarla
Come ricaricare i pennarelli Copic
L’inchiostro scarico o quasi scarico ha il suo fascino e ci si possono fare belle cose. Però di tanto in tanto dovrai ricaricare i tuoi Copic.
- Metti in sicurezza il tuo disegno ed esegui la ricarica stando su un foglio di carta assorbente
- Togli entrambi i tappi al pennarello, tienilo in verticale con la punta a scalpello verso l’alto
- Sfila la punta a scalpello aiutandoti con una pinzetta
- Apri la tanichetta di ricarica svitando il tappo
- Inserisci 10-15 gocce di colore dalla tanichetta dentro il corpo del pennarello
- Richiudi la tanichetta
- Reinfila la punta a scalpello nel pennarello e chiudi il tappo.
- Tieni il pennarello in verticale per qualche secondo, vedrai colorarsi la punta all’estremità in basso
Fatto! Col tempo diventerà una operazione di routine e la farai a cuor leggero.
Per chiudere in bellezza, qui puoi scaricare la app Android e IOS per gestire la tua collezione di Copic e le ricariche.
Spero che questo approfondimento sui pennarelli Copic ti sia piaciuto. In futuro toccherà ad altri strumenti e materiali interessanti. Ricordati di iscriverti a Touched By Art per non perderti gli aggiornamenti.







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