Risorse, Corsi e Tutorial per Illustratori, Fumettisti, Freelance Creativi e Autori Indipendenti

  • Supporto gratuito per Artisti

    Supporto gratuito per Artisti

    40 minuti di supporto gratuito per artisti e autori in difficoltà, mettendo a disposizione la mia esperienza professionale di artista,…

    Contenuto
    1 lezioni
    Partecipanti
    36 studenti
    Tutor
    Francesca Urbinati
    Gratuito

  1. Ciao, bell’articolo. E’ vero, è una di quelle
    cose che andrebbero fatte, purtroppo come tutti
    sanno finito un progetto ne inizia un altro e
    così via… non si ha mai tempo per fare certe
    analisi, è pur vero che facendole si risparmierebbe
    tempo per i progetti successivi!

    Commento by Caterina Volpe il 19/09/2008 17:52

  2. Sei grande!

    Commento by Caterina Volpe il 27/11/2008 20:17

  3. Grazie Zounds! Leggo volentieri i vostri commenti sul forum di LC, ma mi fa molto piacere quando lasciate un segno anche qui. :)

    Commento by Francesca Urbinati il 28/11/2008 17:11

  4. Utile!

    Il punto 6 si potrebbe rivedere distinguendolo con due punti diversi. Un’analisi del design dei concorrenti e una delle fonti di ispirazione. Tenendo conto però di guidare il cliente il quale potrebbe ispirarsi a fonti che poco hanno a che fare con il suo business.

    “Fornisci/elenca ciò che il designer non dovrebbe fare, o gli stili che non vuoi implementare nel tuo progetto. ”

    Questa frase lascia ricadere sul cliente una scelta che dovrebbe essere prettamente del designer.

    Questa domanda potrebbe indurre il cliente a pensare che lo stile è un fatto di gusto personale mentre nella maggior parte dei casi dovrebbe essere razionalizzato e coerente con gli obiettivi dell’azienda e il mercato.

    Si passa da un approccio consulenziale e da designar a uno esecutivo: “dimmi cosa non devo fare o cosa devo fare”.

    E’ una grande perdita di potere decisionale e autorità, e sminuisce la nostra professionalità nei confronti del cliente.

    Commento by Caterina Volpe il 16/01/2009 08:56

  5. Ciao Alex, e grazie per il tuo prezioso contributo!
    Non posso che concordare con te, infatti il design brief è utile come “primo approccio” e non sostituisce affatto la fondamentale fase di consulenza.
    Penso che avere subito consapevolezza di cosa al cliente piace o meno permetta al designer di preparasi meglio per educare il cliente ad un buon design.

    Commento by Francesca Urbinati il 16/01/2009 21:30

  6. ciao,
    mi ricollego per informarti che cowo – coworking sta diventando un piccolo network, pensato per “mettere a reddito” le scrivanie inutilizzate negli uffici e al tempo stesso creare più coworking per i lavoratori nomadi italiani.
    è tutto qui:
    http://coworkingproject.com
    un saluto e grazie,
    max

    Commento by Valeria il 07/03/2009 07:17

  7. Attendo di poter leggere le tue idee perchè questo genere di cose sono ahimè la norma, e sembra sempre andar peggio.

    Commento by Cristina Calvagno il 23/09/2009 20:10

  8. […] ricordate il post sull’accordo di riservatezza che scrissi tempo fa? L’argomento ha dato vita a un nuovo articolo ospitato su Blographik. Mi […]

    Pingback by L’accordo di riservatezza diventa un articolo | Munia Blog il 14/04/2010 17:24

  9. […] ricordate il post sull’accordo di riservatezza che scrissi tempo fa? L’argomento ha dato vita a un nuovo articolo ospitato su Blographik. Mi […]

    Pingback by L’accordo di riservatezza diventa articolo | Munia Blog il 29/08/2010 22:58

  10. […] business plan del progetto è quasi pronto per la prima […]

    Pingback by Lavorare anche ad agosto? Sì, ma per passione | Munia Blog il 29/08/2010 23:57

  11. Ciao Francesca,
    e grazie delle recenti dritte sull’NDA.

    Volevo segnalarti riguardo al primo metodo da te descritto, che un mio collega mi ha recentemente aperto gli occhi sulla sua facile contraffazione.

    In pratica pare (che sia leggenda o meno, poco importa) che molti studi di design si auto-spediscano buste APERTE, in modo che quando vogliono copiare qualcosa, o far credere che un progetto è stato fatto prima da loro che da altri, inseriscono il materiale nella busta (già spedita e timbrata con la data di anni prima) e poi la chiudono!!

    Il metodo funziona perché le poste non timbrano sulla chiusura della busta, ma sull’altro lato. E non c’è alcun sigillo di ceralacca o simili.

    Che cosa voglio dire? Non certo che dobbiamo fare così anche noi! Tutt’altro.
    Voglio dire che se il metodo della busta è così fallace, in un eventuale contenzioso potrebbero facilmente smontarcelo.
    Il consiglio è dunque di evitare questo metodo e orientarsi sugli altri due.

    Per il disegno industriale i progetti si possono registrare all’ADI invece che alla SIAE, con costi intorno al centinaio di euro per registrazione, o alla sessantina di euro se si è soci ADI.

    Sempre per il disengo industriale si può ricorrere al modello di stile, o modello di utilità, che si fa presso l’ufficio brevetti e costa sui 300 euro. Il grosso limite di questo sistema è però che ha validità nazionale. Se si vuole estendere a livello comunitario o internazionale costa molto di più, per cui rispetto a questo metodo potrebbe essere vincente il terzo da te descritto.

    Spero di aver dato un contributo utile
    buon lavoro a tutti

    Gabriele Diamanti

    Commento by gabriele diamanti il 16/12/2010 10:54

  12. Grazie infinite per il tuo contributo Gabriele, sul copyright non si finisce mai di imparare!

    Sulla frode delle buste aperte, ci si può opporre portando in contenzioso i file sorgenti (PSD, file CAD). L’azienda può avere un disegno identico a quello che noi abbiamo online, ma non potrà certamente possedere un file di progetto più vecchio del nostro!

    Ecco perchè non bisogna MAI cedere i propri sorgenti, se dietro contratto e lauto pagamento!

    Commento by Francesca il 16/12/2010 17:32

  13. Concordo con te Francesca, grazie anche per la citazione del mio disegno della porsche cayman, si tratta del mio primo lavoro senza la guida dell’insegnate e ne sono abbastanza soddisfatto (anche se quando la visualizzavo nella mia mente era meglio del risultato su carta).
    Infine vorrei sottolineare la tua ultima affermazione relativa al disegno come professione.
    Penso che tutto quello che diventa un dovere non sia più piacevole come quando era un hobby ;o)
    Ah, se posso…. l’immagine originale della cayman si può guardare qui: http://www.ziorip.com/gallery/album/3/101-disegni/ e poi, siccome ho voluto fare il figo, anche qui: http://www.youtube.com/watch?v=nKP7596BzRU

    Se poi qualcuno è interessato a conoscere il corso che ho seguito…. si tratta di un corso per corrispondenza :o)

    Commento by ZioRiP il 20/01/2011 21:11

  14. Come per tutte le cose del resto.
    Io sono un un professionista in information technology e ritrovo tutto ciò che hai detto sul disegno. Un conto è programmare per passione mettendoci tutto il tempo che vuoi e realizzando tutti i piccoli programmini che vuoi, un conto è farlo seriamente ponendoti obiettivi. Credo che alla base di tutto ci sia la passione. Sconsiglio sempre di intraprendere studi così difficili ed impegnativi se non vedo motivato chi mi sta di fronte… anche perché l’esperienza maggiore uno se la deve fare da solo, gli studi aiutano a mettere le basi ma è difficile che vadano troppo in profondità. E le aziende vogliono soprattutto esperienza pratica.

    Tornando sul disegno mi fa piacere che ci sia speranza anche per chi non nasce portato, anche a me piace molto disegnare, seppur il tempo sia davvero poco… spero però di avere più ritagli in futuro, come succede già in questo periodo. Se lo dice un esperto del mestiere credo che basti a invalidare tutto ciò che si legge in rete :)

    Baci.

    Commento by Simopi il 08/02/2011 15:16

  15. Ciao Simopi, grazie per il tuo commento! :)
    E’ vero che ci sono altre professioni, oltre al disegno, altrettando difficili e nelle quali è impossibile riuscire senza una ferrea vocazione: programmare è senz’altro una di queste.

    Penso che in ogni campo la chiave dell’eccellenza sia applicarsi con costanza e dedizione; il meraviglioso cervello umano farà il resto. ;)

    Commento by Francesca il 08/02/2011 15:26

  16. ciao Furbina,

    ribadisco quanto ti ho scritto sul forum di Lavori Creativi: come ogni architettura legale, in Italia, c’e’ un margine di opinabilita’ estremamente ampio da discutere: significa che in caso di contestazioni non e’ cosi immediato o cosi chiaro chi abbia ragione senza passare per lunghi itinerari di contenzioso: in pratica questo rende lo strumento di difficile adozione soprattutto quando le due parti sono di dimensioni sbilanciate (esempio: la grande azienda e il singolo creativo – designer).

    in piu’, se l’accordo e’ ben fatto, e’ abbastanza esteso ed articolato da richiedere una lettura e una riflessione attente da parte di chi se lo vede sottoporre e lo legge: morale: nella circostanza di un primo approccio da parte di un creativo – proponente nei confronti di un’azienda, sembra difficile ottenere la fiducia incondizionata e l’impegno alla sottoscrizione di una scrittura simile:

    per tempi (che fai? aspetti un’ora in anticamera mentre il tuo interlocutore legge l’accordo e magari si consulta con i suoi legali?)
    per ruoli (quando ti presenti in azienda non sempre hai di fronte la persona titolata per sottoscrivere un accordo legale: che fai? chiedi di sottoporlo all’amministratore delegato e continui ad attendere in anticamera?)

    insomma intendiamoci: sono pienamente daccordo sul merito e sulla sostanza di questo strumento di tutela, solo che nella pratica lo vedo di difficile attuazione, soprattutto nel senso dei rischio di tramutarsi in un ostacolo alla proposta della propria professionalita’ piu’ che in uno strumento di protezione della stessa.

    Commento by Lop il 26/07/2011 08:24

  17. Ciao Lop, grazie per aver scritto anche qui. :)

    Sinceramente non ho mai avuto problemi a sottoporre un NDA, nemmeno in aziende con più soci dove il singolo non decide autonomamente.
    Nelle esperienze che ho avuto, ho proposto e spiegato a voce l’utilità del documento e ne ho lasciata una copia all’interessato.
    In tutti i casi è stata firmata dopo una veloce lettura e restituita subito; ma se avessero voluto prendersi tempo avrebbero potuto restituirmela via fax o al prossimo incontro (dato che a quel punto la trattativa va avanti).

    Credo che gli ostacoli di cui parli dipendano soprattutto dal “come” proporre il documento. Forse sto per dire una banalità, ma… se si è in grado di vendere le proprie capacità e i propri servizi a grandi aziende, a maggior ragione dovrebbe essere relativamente facile proporgli l’NDA (che poi abbiano tempi lunghi o non lo accettino è un altro discorso)!

    Commento by Francesca il 26/07/2011 09:31

  18. Che bell’articolo :) Io ho da poco trovato lavoro grazie a un sito specializzato in annunci (Jobville) e trovo che la creatività sia davvero importantissima per avere successo. Tra l’altro, a proposito di creatività, il sito che vi ho citato prima ha cambiato completamente tutta la grafica… fa sempre piacere vedere qualcuno che si rinnova e rimane al passo coi tempi, non trovate? :) un saluto!

    Commento by Alessia il 21/10/2011 14:18

  19. Ciao Alessia,
    sono d’accordo con te. Rinnovare la propria veste grafica dà un segno di attenzione verso le tendenze del mondo esterno; che è poi il terzo suggerimento di questo articolo.

    Sono molto contenta che ti sia piaciuto, presto ne arriveranno altri. ;)
    Buon nuovo lavoro!

    Commento by Francesca il 21/10/2011 15:59

  20. Ottimi consigli, forse meriterebbero qualche approfondimento in più, comunque utili!

    Commento by Roberto il 12/07/2012 08:06

  21. Grazie Roberto. :)
    Dimmi cosa vorresti approfondire di preciso, magari ne esce un altro articolo ad-hoc. ;)

    Commento by Francesca il 30/07/2012 13:25

  22. Infatti a causa di alcuni fattori, la mia passione per il disegno sta scomparendo… Spendo molto tempo, energie e impegno in quello che faccio, perché quando pubblico in rete voglio aver dato il massimo. Tuttavia i complimenti che ricevo sono rivolti più A ME che ai disegni stessi… Mentre chi ha studiato disegno, dice che non sono molto tagliato.
    Quindi avrei bisogno di un giudizio spassionato (e sincerissimo) da un professionista che si occupa di queste cose… così potrei farmi un’idea definitiva e in caso negativo, disegnare soltanto per me senza pubblicarli più. Non mi offendo.

    Se non chiedo troppo, ovviamente…

    Commento by Simo Shingo il 21/12/2013 18:28

  23. Sono d’accordo, il mondo del disegno è circondato da falsi miti, in realtà con il giusto impegno chiunque può imparare a disegnare bene ed in pochissimo tempo. Il disegno della Porsche Cayman è favoloso. Gustavo Woltmann

    Commento by Gustavo Woltmann il 02/01/2017 19:41

  24. […] Esporre alle fiere è un must per promuovere la tua arte e farti conoscere come artista. Lo stesso vale per le performance, i workshop, le dimostrazioni e l'insegnamento. Queste situazioni capitano a tutti gli artisti ed è qui che le abilità nelle tecniche tradizionali possono migliorare la tua carriera. […]

    Pingback by L'arte digitale non ti salverà | Touched By Art il 07/08/2018 11:30

  25. Applausi!
    (a te per l’articolo ma qualcuno anche per me, che sono finalmente riuscita a loggare!)

    Commento by il 22/08/2018 15:15

  26. Grazie mille, Monica! :D
    In effetti l’iscrizione non fa creare una password, va impostata al primo login.
    Ho modificato il modulo e aggiunto i link, spero che ora sia più chiaro. ^_^

    Commento by Francesca Urbinati il 22/08/2018 15:59

  27. Un sito decisamente interessante.

    Commento by Paola il 19/09/2018 21:21

  28. Grazie mille Paola! :D
    Ti sei un po’ ritrovata nella mia riflessione? O hai un approccio diverso? Racconta. ^_^

    Commento by Francesca Urbinati il 19/09/2018 21:23

  29. Molto utile devo dire! L’autopubblicazione e’ abbastanza spaventosa come realtà vista da chi non sa ancora quasi niente di come funzioni essa o le case editrici ahaha ma anche gli editore personalmente mi inquietano…non so nemmeno io il perchè. Ottimo lavoro!!

    Commento by Claudia Massetti il 19/09/2018 21:29

  30. Grazie Claudia! :D
    Penso che ci sia sempre un po’ di soggezione nell’essere “giudicati”, bisogna prenderla nel verso giusto. ^_^
    Del resto, gli editori sono esseri umani pure loro, non bestie di Satana. XD

    Commento by Francesca Urbinati il 19/09/2018 23:15

  31. Sito interessante.

    Commento by Paola il 19/09/2018 22:06

  32. Sei stata chiarissima, ma nel caso di immagini trovate su Pinterest come line art per colorazioni per adulti senza un autore non dichiarato meglio metterle o no? e le dimesioni a4 valgono anche per le pagine doppie?

    Commento by Alessandra Pace il 06/02/2019 13:17

  33. Ciao Alessandra :)
    Puoi provare a risalire all’autore tramite Google Immagini. Se nonostante i tuoi sforzi non trovi risposta puoi mettere “anonimo”, della serie “se l’avessi trovato l’avrei citato con nome e cognome”.
    Se per pagine doppie intendi le splash pages “aperte”, il mio consiglio è di affiancare due A4 singole come avviene nei libri, oppure stamparla in orizzontale su un singolo A4. Ogni soluzione ha pro e contro. Se vogliamo far notare dettagli minuscoli è utile la prima. Invece se parliamo di una copertina per un libro con misure simili all’A5, la seconda soluzione è da considerare in quanto la misura dell’immagine a portfolio coincide con quella del prodotto finito.

    Commento by Francesca Urbinati il 06/02/2019 14:53

  34. Altro articolo interessante, grazie! Forse mi preoccupo troppo dei dettagli del mio disegno, proverò a seguire la piramide! ♡😉

    Commento by Manuela Francio' il 18/09/2019 09:43

  35. A me servì tantissimo per capire le priorità. Inoltre adoro gli stili che sembrano “4 pennellate e via” e seguire la piramide penso sia l’unico modo per arrivarci. ;) Tienimi aggiornata sui tuoi progressi!

    Commento by Francesca Urbinati il 18/09/2019 11:23

  36. Non sono d’accordo con Voi riguardo
    l’autodidatta……

    Commento by Nuccio loreti il 03/02/2020 19:12

  37. Ci son sempre le eccezioni, certo. Oppure intendevi altro?

    Commento by Francesca Urbinati il 03/02/2020 21:05

  38. Articolo interessante che condivido volentieri. credo che il focus principale si debba porre su quali siano realmente in nostri OBIETTIVI, tante volte quando corriamo dietro a mille cose è solo un modo per procrastinare cio che è veramente importante perchè, se metti caso risucissimo a realizzarlo magari non saremmo in grado di gestire la situazione, perchè ol nostro inconscio non ci ritiene all’altezza. Parlo cosi perchè a me credo sia proprio questo quello che mi frena di piu… sarei in grado di gestire la mia vita con un cambiamento cosi radicale? se finalmente si avverasse il mio sogno, cioè quello di diventare una fumettista professionista, a cosa correrei dietro dopo? E non vi nego che pensare a possibili risposte a queste domande un pochino le gambe mi tremano…

    Commento by francesca dea il 04/03/2020 17:33

  39. Grazie mille Francesca! :)
    Hai davvero centrato il punto: spesso la paura ci fa girare intorno ai nostri obiettivi, invece di puntarli direttamente. Intanto il tempo passa e noi restiamo infelici. Invece, da tizia che si è buttata, consiglio 100 volte di buttarsi! :D

    Commento by Francesca Urbinati il 04/03/2020 18:40

  40. Bellissimo titolo che consiglio a tutti gli appassionati del disegno e non! Ho trovato tantissimi spunti per migliorare i miei (non molto buoni) disegni! E poi ogni immagine è talmente bella che ti trasporta in un altro mondo!

    Commento by Alis89 il 25/03/2020 15:37

  41. Ciao Francesca, super argomento uau :) Anche io sto superando la mia comfort zone non solo in questo periodo, ma dal 2004 quando ho aperto la p.iva. Da allora ho riassunto quanto da te esposto in una frase: “Sto commettendo tanti di quegli errori che sto pensando di continuare a farli”. Mi aiutano a migliorarmi e soprattutto vedere le cose da angolature differenti :)

    Commento by Giuseppe il 08/04/2020 11:18

  42. Ciao Giuseppe, ottimo mantra! Mi trovi assolutamente d’accordo.
    La P.IVA è una grossa sfida, dove gli errori pesano tanto, ma se affrontata con la giusta mentalità dà soddisfazioni impensabili col lavoro dipendente. Scrivimi pure quando vuoi, magari per dirmi cosa ti piacerebbe trovare tra i prossimi argomenti.
    intanto ti faccio un enorme in bocca al lupo per tutto. :D

    Commento by Francesca Urbinati il 08/04/2020 11:57

  43. Vorrei spendere due parole, forse mosso dallo sconforto. Comprendo che non bisogna mai arrenderci, io personalmente sono un artista ma uso la tecnologia dalla ripresa alla effetti 3D eccetera. Il disegno e un mezzo che mi aiuta al mio lavoro, ultimamente sto realizzando un mio fumetto o meglio un comiketto. Ma con la mia storia di insuccessi dovuto purtroppo da varie aziende che ho lavorato che sono chiuse, da ultima in televisione. Ho sempre pensato che quando capita certe situazioni mi si apre delle occasioni. Fin che non mi accade con messi di stipendio non percepito, con l’affitto da pagare e non vi dico altre spese che emergono, quello che voglio dire che sono arrivato a dire ” non me lo posso permettere “. Arrivati anche a una età che si avvicina agli 40, rifletti e pensi che dopo tanti anni di duro lavoro non ho potuto mettere niente da parte e oggi non riuscire più a emergere. Certo rimboscarsi le maniche e ricominciare da capo lo farei molto volentieri, ma occorre una formula che qualcuno ti possa reggere le spalle che io non ho, dalla chiusura della mia attività e ,grazie a Eqitalia, oggi non posso più fare finanziamenti e quindi vivo in un limbo finanziario che non saprei come uscire.
    La mia storia non dovrebbe portare a conclusione affrettate, e di credere nei vostri sogni, ma come sempre dovete anche avere la formula che vi aiuti ho meglio vi dia il calcio in c…o. So che adesso io penso a sopravvivere e che ci sono gente che mi tengo alle strette. Cercate mai di trovare in queste situazione perché uscirne e molto difficile soprattutto in Italia.
    Se questo sito e fatto da artisti vorrei proporvi un idea, io credo nel unine delle forze che nella divisione. Se si potesse fare una community e unire le forze, vi proporrei di creare un evento sul Digital Art, una fiera che si mette in mostra gli artisti e nello stesso tempo mettere a contatto i clienti. Ovviamente tutto dal vivo. Questa se sara possibile dopo il Covd19 permettendo. Fatemi sapere.

    Se avete letto fin qui ti ringrazio per la pazienza.

    Commento by Andrea Antonio Gallo il 11/04/2020 00:28

  44. Ciao Andrea, grazie per la tua lunga testimonianza!
    Comprendo molto bene la tua situazione, anch’io vengo da periodi molto brutti e difficili dai quali non vedevo vie d’uscita. Sono d’accordo con te che il primo passo è pianificare una stabilità, a costo di fare lavori tappabuchi o tenere i piedi in più scarpe nel frattempo. Però credo che non sia mai troppo tardi e che una soluzione ci sia sempre: quello che ci frega è avere fretta di ottenere risultati in tempi brevi, piuttosto che partire in piccolo e procedere a piccoli passi, dando il tempo ai risultati di accumularsi e fare massa critica.
    Perfino adesso e alla tua età hai competenze da vendere!
    Anch’io credo che l’unione fa la forza e la tua proposta è molto apprezzata, però posso dirti per esperienza che un singolo evento/fiera non basta a promuoversi o a cambiare le cose, è solo una goccia nel mare di attività che ognuno di noi deve fare per curare la sua attività.
    Per fortuna esistono diversi eventi di settore in cui si può esporre e creare una rete di relazioni umane con i colleghi, magari farò un bell’articolo a riguardo appena le misure di quarantena li consentiranno di nuovo.
    Intanto ti auguro il meglio e di non perdere mai l’entusiasmo e l’energia: ce li meritiamo!

    Commento by Francesca Urbinati il 11/04/2020 14:41

  45. […] Tutorial e download dei miei pennelli preferiti […]

    Pingback by Lineart e Inchiostrazione Digitale | Touched By Art il 03/07/2020 17:22

  46. […] soluzione per ottenere commissioni sia abbassare il compenso che chiedi… restando un artista squattrinato o, peggio, gettando la […]

    Pingback by Paura di fallire e come superarla | Touched By Art il 03/07/2020 17:41

  47. […] ho parlato a proposito di come passare da artista esordiente a professionista, con una pratica checklist per misurare i tuoi […]

    Pingback by Talento innato e tecnica artistica | Touched By Art il 17/07/2020 13:05

  48. […] Trovare il proprio stile di disegno […]

    Pingback by 8 Consigli per un'estate artistica | Touched By Art il 22/07/2020 05:13

  49. Non sono d’accordo, certo imparando la tecnica si puo migliorare le proprie prestazioni nel campo del disegno artistico, ma il talento innato esiste, come ad esempio già fare il ritratto di una persona non è cosa da tutti, bisogna avere qualcosa che non tutti possiedono.

    Commento by Francesco il 10/08/2020 06:45

  50. Francesco, grazie per il tuo commento e l’esempio che hai portato. :)

    L’articolo non dice che il talento innato non esiste, solo che è “il frutto della nostra indole unita agli stimoli che riceviamo”.

    Se un bambino ha una certa forma mentis per il disegno ma viene scoraggiato, il suo “talento innato” non verrà mai fuori. Viceversa se non è portato per il disegno, ma gli piace e viene comunque incoraggiato, il suo “talento innato” germoglierà lo stesso (come nel caso dei copisti da te citato). ;)

    Allo stesso modo, da grandi possiamo pian piano “cambiare testa” e coltivare quell’indole che da piccoli ci è stata soppressa. Unita all’esercizio, ci permette di recuperare il tempo perduto e arrivare molto, molto vicino a chi “ha talento” (ovvero chi non è stato bloccato e si mette in gioco da sempre).

    Commento by Francesca Urbinati il 10/08/2020 09:52

  51. […] viaggio entusiasmante nella storia del cinema che abbiamo iniziato qui e che ti lascerà meravigliato e ispirato più che […]

    Pingback by 36 Film per Artisti e Scrittori – pt2 | Touched By Art il 26/08/2020 05:01

  52. […] artisti hanno diversificato i servizi che offrono: coprono più campi dell’arte e della grafica, vendono online immagini […]

    Pingback by Compromesso tra lavoro creativo e lavoro vero * Touched By Art il 02/09/2020 05:05

  53. […] proposito dei 4 consigli per diventare illustratore, fumettista o creativo a tempo pieno, Enrico mi ha posto una questione […]

    Pingback by Compromesso tra lavoro creativo e lavoro vero * Touched By Art il 07/09/2020 10:15

  54. […] arrivati all’ultima tappa del nostro viaggio nella storia del cinema che è proseguito qui e sta per regalarti un’ultima carrellata di […]

    Pingback by 36 Film per Artisti e Scrittori – pt3 * Touched By Art il 09/09/2020 05:29

  55. Ho esattamente l obbiettivo di allenarmi nel disegno per un po’mentre rifinisco la trama fi una mia storia a fumetti che voglio iniziare a breve. Spero che con i tuoi consigli insieme all impegno e costanza vhe devo mettere, possa riuscire nell’intento!

    Commento by Riccardo il 10/11/2020 11:06

  56. Sono sicura di sì, Riccardo! Da come scrivi sei proprio partito col piede giusto, mantieni la rotta con costanza e succederanno cose meravigliose. :D

    Commento by Francesca Urbinati il 10/11/2020 13:08

  57. Ciao! Mi ha consigliato questa iniziativa Stefania Balzarotti, che trovo splendida. Mi piacerebbe ritrovare la bussola, quindi vorrei partecipare.
    Aspetto tua conferma, un abbraccio

    Commento by Erica il 17/11/2020 14:28

  58. Ciao Erica :D
    puoi usare il modulo e calendario di questa pagina per prenotare il nostro incontro. Se ti trovi in difficoltà a farlo, sia per l’uso del modulo che per gli orari, contattami pure via email. :)

    Commento by Francesca Urbinati il 17/11/2020 16:01

  59. Apprezzo tutto quello che dici. Mi son ritrovato anche io in una situazione leggermente simile. Mi dai convincimento nel buttarmi e impegnarmi sui miei progetti!

    Commento by Riccardo Perseo il 19/11/2020 16:05

  60. Grande, Riccardo! :D
    Secondo me conviene sempre impegnarsi. Mal che vada, avremo fatto esperienza e imparato qualcosa. ;)

    Commento by Francesca Urbinati il 20/11/2020 17:33

  61. Ciao Francesca, sicuramente ho un po’ di domande su partita Iva, e poi su contatti e modi per entrare nel mondo dell’illustrazione (ma non solo) . Di solito lavoro su contatti personali, sto cercando di fare un passaggio più professionalizzante. Se servono più info di partenza, sono Ste Balza Facebook

    Commento by Stefania il 07/12/2020 00:12

  62. Francesca fa qualcosa di importante dedicando il suo tempo gratuitamente. Offre spunti di riflessione e si adatta alle capacità ed esperienza dell’interlocutore. Io sono all’inizio ed al momento devo prima fare dei passi in avanti per passare a livelli successivi dove lei un giorno potrà adattare i suoi consigli di conseguenza. Consigliato






    Commento by Xraf il 18/12/2020 15:47

  63. Ti ringrazio tanto per questo corso gratuito.
    Spero di riprendermi presto.
    Ci volevano questi tuoi video, solo tu li fai.
    In questo mio periodo e periodo covid, servono.

    Vorrei segnalarti che nonostante io guardi i video fino in fondo non me li da completati..
    Fammi sapere.

    Commento by Valeria il 18/12/2020 18:54

  64. Grazie mille Valeria, sono davvero contenta che ti sia servito!
    Sono sicura che i periodi “no” sono temporanei, dobbiamo solo tener duro e trovare una via, poi la ruota gira e il sole arriverà di nuovo.

    Controllerò come mai non segna il corso completato, cmq l’importante è che tu sia arrivata in fondo e che ti è stato utile. :)

    Commento by Francesca Urbinati il 18/12/2020 21:09

  65. Grazie Francesca, con i tuoi video così diretti e sinceri, mi hai emozionata e ti ringrazio per il sostegno che mi hai qui ed anche via mail, quando ci sentiamo.

    Mi hai dato un pò di serenità di cui avevo bisogno.
    Grazie ancora.

    Commento by Valeria il 18/12/2020 20:29

  66. Figurati Valeria, è un piacere per me. Contattami pure quando vuoi. :)

    Commento by Francesca Urbinati il 18/12/2020 21:11

  67. Il corso da supporto a noi artisti in difficoltà o in blocco per vari motivi.
    Mi piace molto il suo modo di spiegare e parlare con semplicità e schiettezza su argomenti di cui nessuno parla e con sincerita.

    N.B. Ho completato il corso ma non mi ha dato completato nessun modulo, controlla.






    Commento by Valeria il 21/12/2020 11:16

  68. Ciao! Beh giusto, piuttosto che chiedere come dovrebbe essere il portfolio è meglio chiedersi a chi ci vogliamo rivolgere :). Noto che ci sono parecchie similitudini metodiche / tecniche tra vari contesti e i procedimenti sono sempre quelli; ad es. un artista che vuole iniziare ad avere un account instagram, deve chiedersi a chi si vuole rivolgere per promuovere la propria arte. Al momento purtroppo non ho le idee chiare, sto terminando un corso di illustrazione digitale e nonostante io abbia avuto (e abbia tutt’ora) un mio stile, sto imparando così tante cose che al momento non so che stile risulterà dal percorso che sto facendo (sto imparando la vera e propria pittura digitale, senza lineart e chissà se mi dirigerò da quella parte)…una volta chiarite le idee, mi ricorderò dei tuoi consigli e produrrò un portfolio chiaro e diretto :-). Se hai ulteriori consigli per casi confusi come i miei, ben venga :-D
    Grazie di tutto intanto e in bocca al lupo!
    Nika

    Commento by Nika il 29/01/2021 12:23

  69. Ciao Nika! :D
    Hai colto nel segno, il ragionamento è simile in molti ambiti diversi, anche i social.
    Fai bene a tenere la mente aperta e imparare, non si finisce mai e secondo me è la parte bella di questo mestiere.

    Lo stile e anche ciò che ci piace cambia nel tempo, perciò il mio consiglio è di non preoccuparti di scolpire queste cose nella pietra. Al contrario, sii pronta al cambiamento, fa parte del percorso artistico di ognuno di noi.
    Grazie a te e a presto!

    Commento by Francesca Urbinati il 29/01/2021 13:18

  70. Utilissimo articolo. Ma mi rimane un dubbio da chiarire. Posso mettere nel portfolio disegni fatti da me ma copiati da libri di altri artisti? Mettendo i crediti ovviamente…

    Commento by max il 21/03/2021 20:33

  71. Ciao Max!
    sì, puoi farlo dato che il portfolio è solo una dimostrazione non a scopo di lucro. Oltre ai crediti e al riferimento all’opera originale, descrivi bene quanto è farina del tuo sacco e quanto dell’artista/opera a cui ti sei ispirato. :)

    Commento by Francesca Urbinati il 22/03/2021 11:42

  72. ArtBook and Manual è carino molto carino, importante e essenziale nel testo, affascinante e perfezionista nel colore, ti regala emozionanti sensazioni del bello. Da comprendere e studiare a fondo i tratti unici dell’Artista. Grazie Francesca






    Commento by Gorsi il 02/07/2021 08:25

  73. Condivido perfettamente i consigli esposti. Nei prossimi video penso che sia importante trattare questi argomenti sul disegno realistico in dettaglio con le proporzioni. Saluti

    Commento by Graziano Orsini il 21/07/2021 11:18

  74. Grazie per il tuo suggerimento, Graziano :D
    Sono argomenti davvero affascinanti, sicuramente tornerò presto a parlare di anatomia e proporzioni.

    Intanto hai già visto questo video-articolo sulle proporzioni? Lo linko sia per te che per altri interessati.
    https://touchedbyart.furbina.it/tutorial-disegno-anatomia-proporzioni/

    Commento by Francesca Urbinati il 22/07/2021 20:01

  75. Questo video è prezioso, rimarrei ancora su questo argomento mettendo in evidenza l’importanza della prospettiva in questi primi passi del disegno e l’armonizzazione delle forme nella creazione del bello.

    Grazie Francesca

    Commento by Graziano Orsini il 30/07/2021 19:19

  76. I like

    Commento by Alessandra il 16/08/2021 22:37

Risorse, Corsi e Tutorial per Illustratori, Fumettisti, Freelance Creativi e Autori Indipendenti Entra Gratis