Speciale: Se mi rubano i disegni

In questi giorni i social sono stati scossi da due casi eclatanti: il furto di disegni ai danni di Stefania Semino e lo spot ingannevole di Mangaka96. Scopriamo insieme cos'è successo e come difenderci se capitasse a noi.

Stefania e la gelateria


Stefania "Stepanda" Semino disegna pony e altri animali con uno stile semplice e fresco. Nonostante i suoi accorgimenti e la legge sul copyright, le sue immagini vengono spesso riprodotte in modo illecito.

Una gelateria di Villapiana ha pubblicato un post per promuovere il "gusto unicorno" utilizzando un disegno di Stefania e la dicitura "by", cioè "realizzato da", che non era ben chiaro si riferisse al gelato, al disegno o a entrambi.

A seguito dei commenti di protesta da parte di Stefania e altri artisti, la gelateria si è giustificata così:

"[Tizia] è mia figlia una bambina di 10 anni che cresce con la passione del gelato ed ha creato da sola un gusto dedicato ai suoi personaggi preferiti creando anche una sorta di locandina per i suoi amici, usando un'App gratuita che gli proponeva una serie di disegni, la piccola è amante degli unicorni cartoon, e nel suo piccolo mondo ha scelto ingenuamente il disegno più bello"

Secondo la legge, ha rubato lo stesso.
Anche se la app è gratuita e il disegno sta lì, non significa "prendetene e usatelo tutti come vi pare".
Il guaio l'ha combinato un'adorabile bambina di 10 anni? Perfetto, sta alla madre e titolare dell'azienda supervisionare la figlia e verificare che i contenuti postati siano in regola.

Essere in buona fede non è una giustificazione: la legge non ammette ignoranza.
Inoltre basta usare la ricerca immagine di Google per controllare a chi appartiene. Quasi sempre si risale all'autore originale in meno di un minuto.

Ribaltando l'accaduto, è come se entrassimo nella gelateria senza avvisare i proprietari, mangiassimo dalle loro vasche di gelato e poi dicessimo di "essere in buona fede" perché era esposto in bella vista nel banco frigo e la porta era aperta...

Lo spot ingannevole di Mangaka96

Questo caso è ancora più grave perché è avvenuto tra "addetti ai lavori".
Luca "Mangaka96" Molinaro è uno youtuber seguito, che ha collaborato come sceneggiatore al manga Death Shield, con i disegni di Giorgio Battisti e pubblicato da Shockdom.

In un video ora rimosso, Luca è il testimonial di una tavoletta grafica con la quale sembra disegnare tavole -ancora inedite- di Death Shield. Giorgio non viene nemmeno citato, né lui né l'editore erano stati interpellati. Nel video Luca sembra essere l'unico autore dell'opera.

Perché questo caso è così grave?

Non è solo questione di non citare il disegnatore e co-autore. Che è già grave di suo.
Luca ha fatto uno spot -presumibilmente dietro compenso- in cui mostra parti di un'opera non ancora pubblicata, senza aver nemmeno consultato l'editore che ne detiene i diritti.
Insomma, un pressapochismo e mancanza di professionalità, oltre che di rispetto umano, disarmanti.

Forse questa vicenda sarà un monito per gli editori che vogliono puntare sui "fenomeni della rete", spesso più concentrati su follower e sponsorizzazioni che sul settore professionale di cui parlano.

Come possiamo difenderci?

Nel caso di Mangaka96 è coinvolto un editore, il quale detiene i diritti di pubblicazione dell'opera. Sta a lui, quindi, muoversi in prima persona per eventuali provvedimenti o azioni legali. Ciò non toglie che Giorgio possa agire in separata sede per quanto riguarda i suoi diritti di co-autore.

Invece in casi come quello di Stefania, cioè un furto diretto ai danni di un'artista indipendente, è meglio muoversi come segue.

  1. Manteniamo la calma
    Siamo dalla parte della ragione, ma dobbiamo restarci. Manteniamo sempre un tono civile ed educato, a prescindere dalle parole che ci verranno rivolte.
  2. Raccogliamo le prove
    Prima di fare qualsiasi altra cosa, raccogli le prove: screenshoot, post, log, date, link, indirizzi e contatti. Devi documentare con minuzia l'uso illecito della tua immagine nello stato in cui l'hai scoperto.
  3. Il primo contatto
    Contattiamo chi sta usando la nostra opera, magari con qualche complimento per il bel disegno, chiediamogli se l'ha fatto lui o dove l'ha preso.
  4. Presentiamoci
    Dopo la nostra piccola indagine "in incognito", possiamo presentarci come gli autori dell'immagine. Spieghiamo con molta calma i nostri diritti di copyright e le nostre richieste.
  5. Esponiamo la nostra richiesta
    Come minimo, possiamo pretendere la semplice rimozione, l'aggiunta di credits o post di rettifica.
    Inoltre, a seconda della mole dei profitti che la nostra immagine ha generato, possiamo farci pagare.
    Quantifica la cifra in anticipo, come se l'avessi fatto su commissione per loro, compresi i diritti di utilizzo, + un 25-30% per l'appropriazione indebita e i danni morali.
  6. Stronchiamo la polemica sul nascere
    Puoi scommettere che l'utilizzatore cercherà di discolparsi e poi di screditarti. Non cadere in questo tranello! Lascialo parlare, limitati a spiegargli in tono pacato che stai solo facendo valere i tuoi diritti legali, e che trovare un accordo è nell'interesse di entrambi. Conserva la chat, le email o registra la telefonata. Tutte le sue bugie o intimidazioni si rivolteranno contro di lui in seguito.

La lettera cease and desist

Se hai seguito passo-passo i punti di qui sopra, ci sono buone probabilità che siate arrivati a una forma di accordo. In caso contrario, puoi avvalerti della cease and desist letter.

Si tratta di una comunicazione molto simile a quelle che mandano le multinazionali per violazione del copyright. La lettera intima di sospendere immediatamente tutte le attività che coinvolgono l'immagine in oggetto, ed è l'ultima occasione di evitare le vie legali.

La lettera va inviata tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o email certificata.
Se anche la lettera viene disattesa, è il momento di rivolgersi al giudice di pace o un avvocato, a seconda dell'entità economica del danno subito.

Nell'Area Download ti ho messo a disposizione un template di lettera cease and desist pronta all'uso.

Di seguito ci sono altre domande che mi ha rivolto Stefania e le risposte che le ho dato.

  • Serve che il mio personaggio sia registrato da qualche cosa di legale?
    E' utile, non necessario. Hai i file sorgente, l'hai pubblicato prima tu, è stato diffuso partendo dai tuoi account. E' palese che è tuo.
  • Posso mandarla io la email o finisco nei casini se lo faccio da sola?
    Puoi mandare la cease and desist letter da sola. Non è necessario un avvocato.

    Ottieni di più!

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